Agenzia delle Entrate nuovi chiarimenti sul canone Rai


L’Agenzia delle Entrate da nuovi chiarimenti su chi deve (o non deve) compilare la dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio Tv.

La dichiarazione sostitutiva dev’essere presentata dai soggetti che possono evitare il pagamento dal canone nella fattura elettrica, tramite l’applicazione web disponibile sul sito di Agenzia delle Entrate, tramite gli intermediari abilitati oppure anche in forma cartacea, mediante spedizione postale al Sat – c.p.22 Torino – per plico raccomandato senza busta insieme a una copia di un valido documento di riconoscimento.
A tal fine l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una serie di esempi che chiariscono chi e come deve presentare la “dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio tv”.

Punti principali:

  • Più utenze elettriche intestate allo stesso soggetto – Nel caso in cui un contribuente sia titolare di più utenze di tipo domestico residenziale non rischia il doppio addebito: il canone viene addebitato, infatti, su una sola utenza elettrica.
  • Un solo canone tra moglie e marito – Se la moglie ha sempre pagato l’abbonamento tv mentre l’utenza elettrica residenziale è intestata al marito, ed entrambi appartengono alla stessa famiglia anagrafica, il canone dovrà essere pagato una sola volta e non sarà necessario presentare alcuna dichiarazione sostitutiva. L’addebito, infatti, sarà fatto solo sulla fattura per la fornitura di energia elettrica intestata al marito e lo sportello SAT procederà alla voltura del canone di abbonamento nei confronti del marito stesso.
  • Nuove utenze elettriche – Chi attiva un’utenza elettrica per la prima volta nel corso dell’anno, e non è già titolare di un’altra utenza residenziale, è esonerato dal pagamento del canone solo se presenta la dichiarazione entro la fine del mese successivo alla data di attivazione della fornitura.
  • Residenza all’estero – Il cittadino residente all’estero che ha un’abitazione in Italia deve pagare il canone tv se sono presenti apparecchi televisivi all’interno dell’abitazione. In caso contrario deve presentare l’autocertificazione per l’esenzione dal pagamento del canone.
  • Se una famiglia ha già presentato disdetta del canone – I coniugi che hanno già presentato, nel 2015, la disdetta per cessione dell’apparecchio tv e che non sono venuti in possesso di ulteriori apparecchi televisivi, devono presentare la dichiarazione sostitutiva.

Ed ecco gli esempi nel dettaglio (fonte sito Agenzia delle Entrate):
Esempio 1

  • Famiglia composta da due coniugi
  • Più abitazioni
  • Più utenze elettriche di tipo residenziale intestate ad uno dei due coniugi
  • Apparecchi TV presenti solo in alcune delle abitazioni

D: È necessario presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: NO, i titolari di più contratti per la fornitura di energia elettrica riceveranno l’addebito solo su una delle utenze elettriche.

 


Esempio 2

  • Famiglia composta da due coniugi
  • Un’abitazione
  • Utenza elettrica di tipo residenziale intestata al marito
  • Nessun apparecchio televisivo né altro apparecchio in grado di ricevere trasmissioni televisive presente nell’immobile

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: SI, da parte del marito, per mancanza di apparecchi  televisivi nell’unità immobiliare collegata all’utenza elettrica, compilando il Quadro A della dichiarazione sostitutiva.

 


Esempio 3

  • Famiglia composta da due coniugi
  • Un’abitazione
  • Utenza elettrica di tipo residenziale intestata al marito
  • Abbonamento tv intestato alla moglie

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: NO, se marito e moglie risiedono nella stessa abitazione, il canone è dovuto una sola volta e sarà addebitato solo sulla fattura per la fornitura di energia elettrica intestata al marito.
Lo sportello SAT procederà alla voltura del canone tv nei confronti del marito.
Sia la moglie che il marito non devono, quindi, presentare alcuna dichiarazione sostitutiva.

 


Esempio 4

  • Famiglia composta da due coniugi
  • Due abitazioni A e B
  • I coniugi hanno la residenza anagrafica nell’abitazione A
  • Utenze elettriche:
    – abitazione A: utenza di tipo residenziale intestata al marito
    – abitazione B: utenza di tipo residenziale intestata alla moglie

Apparecchi televisivi presenti sia nella prima che nella seconda abitazione

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: SI, la moglie può presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone sull’utenza elettrica a lei intestata, compilando la sezione “Dichiarazione” contenuta nel Quadro B del modello e indicando il codice fiscale del marito quale intestatario dell’utenza su cui è dovuto il canone.
Resta da valutare la situazione dell’abitazione B per la quale c’è un’utenza elettrica di tipo residenziale ma dove non è residente alcun componente della famiglia

 


Esempio 5

  • Famiglia composta due coniugi
  • Due abitazioni A e B
  • La moglie ha la residenza anagrafica nell’abitazione A e il marito ha la residenza anagrafica nell’abitazione B
  • Utenze elettriche :
    – abitazione A: utenza tipologia residenziale intestata alla moglie
    – abitazione B: utenza tipologia residenziale intestata al marito

Apparecchi televisivi presenti sia nella prima che nella seconda abitazione

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: NO, nelle abitazioni A e B sono presenti due distinte famiglie anagrafiche e il canone è dovuto per ciascuna di esse.

 


Esempio 6

  • Famiglia composta da genitori e figli
  • Due abitazioni A e B
  • Genitori e figli hanno la residenza anagrafica nell’abitazione A mentre la B è data in affitto
  • Utenze elettriche:
    – abitazione A: utenza tipologia residenziale intestata al marito
    – abitazione B (l’immobile affittato): utenza tipologia residenziale intestata alla moglie

Apparecchi televisivi presenti in entrambi gli immobili

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: SI, la moglie può presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone sull’utenza elettrica a lei intestata, compilando la sezione “Dichiarazione” contenuta nel Quadro B del modello e indicando il codice fiscale del marito quale intestatario dell’utenza su cui è dovuto il canone.
Attenzione: non va indicato il codice fiscale dell’inquilino. Quest’ultimo dovrà comunque verificare se è tenuto al pagamento del canone (vedi gli esempi 11 e 12).

 


Esempio 7

  • Famiglia composta da genitori e figli
  • Due abitazioni  A e B
  • La moglie e il marito hanno la residenza anagrafica nell’abitazione A e i figli hanno la residenza anagrafica nell’abitazione B
  • Utenze elettriche :
    – abitazione A: utenza tipologia residenziale intestata alla moglie
    – abitazione B: utenza tipologia residenziale intestata al marito

Apparecchi televisivi presenti sia nella prima che nella seconda abitazione

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: SI, il marito che fa parte della famiglia anagrafica residente nell’abitazione A può presentare la dichiarazione sostitutiva compilando il quadro B per comunicare che il canone dovuto è addebitato sull’utenza elettrica di tipologia residenziale intestata alla moglie, di cui deve indicare il codice fiscale.
I figli che hanno la residenza anagrafica nell’abitazione B costituiscono un’autonoma famiglia anagrafica e sono tenuti al pagamento del canone con le modalità che saranno previste da un prossimo decreto.

 


Esempio 8

  • Famiglia composta da genitori e figli
  • Due abitazioni di cui la A è abitata dalla famiglia e la B è data in affitto
  • Genitori e figli hanno la medesima residenza anagrafica nell’abitazione A
  • Entrambe le utenze elettriche di tipo residenziale, sia per l’abitazione A che per l’immobile affittato B, sono intestate al marito
  • Apparecchi televisivi presenti in entrambi gli immobili

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: NO, il canone è addebitato su una sola utenza elettrica.
Attenzione: non va indicato il codice fiscale dell’inquilino. Quest’ultimo dovrà comunque verificare se sia tenuto al pagamento del canone (vedi gli esempi 11 e 12).
Resta da valutare la situazione dell’ abitazione B per la quale c’è un’utenza elettrica di tipo residenziale ma dove non è residente alcun componente della famiglia

 


Esempio 9

  • Famiglia composta da una sola persona
  • Un’abitazione
  • Utenza elettrica di tipo residenziale
  • Apparecchi televisivi presenti nell’abitazione
  • Decesso del titolare dell’utenza elettrica

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: SI, l’erede può presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone sull’utenza elettrica intestata al deceduto, compilando la sezione “Dichiarazione” contenuta nel Quadro B del modello se l’erede stesso sia intestatario di un’utenza su cui è dovuto il canone. L’erede, deve, riportare nel Quadro B il proprio codice fiscale, anche se non fa parte della stessa famiglia anagrafica del soggetto deceduto.

 


Esempio 10

  • Famiglia composta da due coniugi
  • Un’abitazione
  • Utenza elettrica di tipo residenziale intestata al marito
  • Già presentata una denuncia di cessazione dell’abbonamento per suggellamento prima del 2016.
  • Nessun altro apparecchio televisivo né altro apparecchio in grado di ricevere trasmissioni televisive è presente nell’abitazione.

D: E’ necessario presentare la dichiarazione?
R: SI, bisogna compilare l’apposita sezione del Quadro A del modello di dichiarazione sostitutiva.

 


Esempio 11

  • Inquilino di un appartamento preso in affitto
  • Utenza elettrica intestata al proprietario dell’abitazione
  • Un apparecchio televisivo presente nell’abitazione

D: L’inquilino può presentare la dichiarazione?
R: NO, in quanto non è intestatario dell’utenza elettrica.
Attenzione:

  • L’inquilino, tuttavia, è tenuto al pagamento del canone, indipendentemente dalla proprietà dell’appartamento e dall’intestazione dell’utenza elettrica, perché detiene un apparecchio tv nell’appartamento preso in affitto. Dovrà effettuare il pagamento con le modalità che saranno previste da un prossimo decreto.
  • L’inquilino non è, invece, tenuto al pagamento del canone in relazione all’abitazione presa in affitto se fa parte di una famiglia anagrafica che già paga il canone (ad esempio, perché ha la residenza anagrafica nella casa dei genitori) oppure se per un’altra abitazione è titolare di un contratto di energia elettrica per uso domestico residenziale in relazione al quale è già addebitato il canone. In questi casi, non deve comunque presentare alcuna dichiarazione.

Esempio 12

  • Inquilino di un appartamento preso in affitto
  • Utenza elettrica tipologia residenziale intestata all’inquilino
  • Un apparecchio televisivo presente nell’abitazione

D: L’inquilino può presentare la dichiarazione?
R: NO, perché in linea generale, è tenuto al pagamento in quanto detiene un apparecchio TV, a meno che non faccia parte di una famiglia anagrafica che già paga il canone, avendo mantenuto la residenza anagrafica, ad esempio, nella casa dei genitori. Solo in questo caso può presentare la dichiarazione compilando il quadro B e indicando il codice fiscale del soggetto intestatario dell’utenza (nell’esempio, il padre o la madre) su cui è dovuto il canone.

 

Se, poi, l’inquilino è proprietario di un’altra abitazione in cui è titolare di un contratto di energia elettrica per uso domestico residenziale in relazione al quale è già addebitato il canone non dovrà presentare alcuna dichiarazione, in quanto il canone è comunque addebitato una sola volta.


Esempio 13

  • Famiglia composta da due coniugi
  • Un’abitazione
  • Utenza elettrica di tipologia D3 intestata al marito

Assenza di apparecchi televisivi

D: E’ necessario presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: SI:, se i coniugi sono residenti nell’abitazione, il marito compila l’apposita sezione del Quadro A del modello di dichiarazione sostitutiva.

 


Esempio 14

  • Famiglia composta da due coniugi
  • Un’abitazione
  • Utenza elettrica di tipo residenziale intestata al marito
  • Presentata, nel 2015, la disdetta del canone per la cessione dell’apparecchio TV.

Assenza di ulteriori apparecchi televisivi

D: E’ necessario presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: SI:, se nel frattempo i coniugi non sono venuti in possesso di ulteriori apparecchi televisivi rispetto a quello per cui è stata presentata la disdetta, il marito compila l’apposita sezione del Quadro A del modello di dichiarazione sostitutiva.

 


Esempio 15

  • Contribuente residente all’estero
  • Un’abitazione nel territorio italiano
  • Utenza elettrica di tipo non residenziale

Presenza di apparecchi televisivi

D:E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: NO:,non è possibile presentare la dichiarazione sostitutiva.
La residenza in un Paese estero non esonera dal pagamento del canone se sono presenti apparecchi televisivi all’interno di una qualunque abitazione situata in Italia.
In questo caso il contribuente è tenuto al pagamento del canone con le modalità previste dall’emanando decreto.

In assenza di apparecchi televisivi e in presenza di un’utenza elettrica di tipo residenziale, invece, il contribuente può presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone sulla fattura elettrica, compilando il relativo Quadro A.


Esempio 16

  • Famiglia composta da due coniugi
  • Un’abitazione
  • Utenza elettrica intestata al marito
  • Marito deceduto
  • Moglie erede

Assenza di apparecchi televisivi

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: SI:,la moglie in qualità di erede può presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone sull’utenza elettrica ancora intestata al marito deceduto, compilando la sezione “Dichiarazione” contenuta nel Quadro A del modello.