Chiarimenti sul Bonus Mobili per giovani coppie


Con la legge 28/12/2015 n.208, tra l’altro, vengono prorogate per il 2016 le misure agevolative dirette a favorire il recupero del patrimonio edilizio ed introdotta una nuova agevolazione per l’acquisto di mobili da parte di giovani coppie.

Con la circolare dell’Agenzia delle Entrate n.7/E del 31/03/2016 vengono forniti chiarimenti sulla applicazione della predetta agevolazione.

Il Bonus “MOBILI PER GIOVANI COPPIE” viene previsto per le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.

Il bonus consiste in una detrazione d’imposta del 50% delle spese documentate sostenute per l’acquisto di mobili ad arredo dell’unità abitativa. Il limite viene fissato in 16.000 euro da ripartire tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di parti importo.

Sono requisiti per l’agevolazione:

a) essere una coppia coniugata (nell’anno 2016) o una coppia convivente more uxorio da almeno tre anni (tale condizione deve risultare soddisfatta nell’anno 2016 ed essere attestata o dall’iscrizione dei due componenti nello stesso stato di famiglia o mediante un’autocertificazione;

b) non aver superato, almeno da parte di uno dei componenti, i 35 anni di età. Per non creare disparità il requisito anagrafico deve intendersi rispettato dai soggetti che compiono il 35° anno d’età nell’anno 2016, a prescindere dal giorno e dal mese in cui ciò accade;

c) essere acquirenti di un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, a titolo oneroso o gratuito, e che l’acquisto possa essere effettuato da entrambi i coniugi o conviventi more uxorio o da uno solo di essi (in questo caso, l’acquisto deve essere effettuato dal componente che non abbia superato il 35° anno d’età). La fruizione dell’agevolazione anche per gli acquisti effettuati nel 2015 si deve ritenere consentita. Per i termini entro i quali l’immobile deve essere destinato ad abitazione principale debba sussistere in linea di principio nell’anno 2016. Tuttavia, ai fini dell’agevolazione in esame, possono essere destinati ad abitazione principale entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi UNICO PF 2017;

d) che il pagamento sia effettuato mediante bonifico o carta di debito o credito (in tal caso vale il giorno di utilizzo della carta e non il giorno di addebito sul conto corrente del titolare della stessa).

L’agevolazione compete per le spese sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 per l’acquisto di mobili destinati all’arredo dell’abitazione principale della giovane coppia ma non anche per le spese per l’acquisto di grandi elettrodomestici.

In caso di ristrutturazione dell’abitazione acquistata non è consentito di fruire di entrambe le agevolazioni per l’arredo della medesima unità abitativa per incompatibilità.

Viene prescritta la conservazione della documentazione attestante l’effettivo pagamento e le fatture di acquisto dei beni con la usuale specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisti o gli scontrini parlanti.

Fonte Circolare Agenzia delle Entrate link